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Notizie da Volo Oltre

Evento “Flash, voliamo!” il 15 marzo a Cesena

Pubblicato da il 12:27 in News | Commenti disabilitati

Evento “Flash, voliamo!” il 15 marzo a Cesena

Fiocchetto-Lilla-2019-web

In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare, Volo Oltre invita soci ed amici per un aperitivo insieme. Durante la serata giocheremo con le nostre immagini, con le foto e i ritratti. Uno scatto, un FLASH per scoprire la bellezza delle emozioni. Vi aspettiamo!!!

Voglia di volare

Pubblicato da il 22:13 in News | Commenti disabilitati

Voglia di volare

Gabbiani_2012-35
(articolo di un associato)

Voglia di volare, già. Sembra facile, da dire. Ma risulta difficile, anche solo da pensare, se pesi più di 150 chili.

Mi chiamo Marcello e questa è la storia del mio incontro con Volo Oltre e di come questo incontro mi abbia restituito, se non altro, almeno la speranza, un giorno, di poter tornare anche io a volare.
Pesare oltre 150 chili non è solo una condizione di morbilità fisica. E se sei un uomo dalla personalità strutturata, non è nemmeno tanto un problema di natura estetica. Pesare oltre 150 chili è prima di tutto una condizione mentale nefasta. Un pensiero fisso che ti martella nella testa continuamente, trasformando il cibo e tutto ciò che gli ruota intorno in una perenne ossessione: quando sei lontano dalla tavola, l’ossessione è il pensiero fisso di come fare, oggi, almeno oggi!, a resistere alle tentazioni. Quando alla tavola ti avvicini, l’ossessione si tramuta in foga e la bocca diventa l’apertura attraverso la quale ingolfare l’otre in cui hai trasformato il tuo corpo.
Nessuno nasce pesando più di 150 chili. Non si diventa così in pochi giorni, o in pochi mesi. E nemmeno in pochi anni. E’ un piano inclinato, nel quale ti ritrovi, spesso inconsapevolmente, e sul quale scivoli, dapprima molto lentamente e senza farci troppo caso. Finché, piano piano andando sempre più veloce, arrivi al punto che la velocità della tua discesa agli inferi è incontrollabile. Vorresti fermarti, invertire la rotta o perlomeno rallentare, ma oramai non sei più tu a governare il gioco e la discesa pare inarrestabile. Anzi, non è più una discesa: è una caduta. E come in tutte le cadute, quando tocchi terra, ti fai male. Ma molto prima di toccare terra, è la consapevolezza della caduta a terrorizzarti, ad annichilirti e a lasciarti solo con il tuo mondo di angosce e silenzi.
Noi ciccioni, molto spesso, siamo bravissimi a costruirci personaggi simpatici da esporre al resto del mondo. Tante volte, siamo noi i primi a scherzare sulla nostra condizione, come se farci male da soli potesse in qualche modo rendere meno dolorose le ferite che gli sguardi e le facili morali altrui ci infliggono. Corazzati all’apparenza dalle nostre imponenti dimensioni, diventiamo maestri della minimizzazione del problema, fino alla sua negazione e talvolta alla sua celebrazione (grasso è bello!).
La realtà è che, persi nella nostra stessa enormità, circondati o meno dall’affetto di chi ci vuol bene, per la gran parte, siamo semplicemente soli con il nostro gigantesco problema. E nella solitudine, il cervello lavora, lavora, lavora. Alle spalle dell’anima, avvelena la nostra coscienza, minando ogni barlume di autostima. Ad ogni speranza, ad ogni illusione che le cose possano cambiare, segue immancabile la delusione del fallimento. E più falliamo, più l’unico rifugio che ci rimane è quel cibo da cui oramai dipendiamo non più secondo una logica di vita, ma in una dipendenza mortifera.

Personalmente, il mio doloroso atterraggio dalla caduta è avvenuto in una ravvicinata serie di circostanze, quando la dura realtà dei fatti ha spazzato via ogni barlume di illusione nel quale avevo cercato rifugio. Dapprima, la constatazione dell’impossibilità di vestirmi in qualsivoglia negozio “normale”, quelli per capirci che arrivano con le taglie al massimo alla XXXL. Quindi, una serie di problemi di salute, mai avuti in precedenza, tutti chiaramente legati all’enorme sovrappeso (dall’ipertensione, alle apnee notturne, passando per dolori articolari da eccesso di carico, fino al mal di schiena e al perenne affaticamento). Quindi, la constatazione che improvvisamente, le mie lunghe braccia erano diventate troppo corte per permettermi di adempiere agevolmente a compiti elementari, quali allacciarmi le scarpe o perfino provvedere in modo adeguato alla mia igiene personale. Aggiungiamoci le numerose sedie sfondate o le cinture di sicurezza degli aerei non più sufficienti ad abbracciare il mio girovita senza prolunghe. Facile capire che più che una caduta, il mio è stato un tonfo. Sordo, dolorosamente secco. Lo specchio, già rifuggito da anni per evitare di dover fare i conti con la mia immagine, improvvisamente è diventato testimone del mio disprezzo verso me stesso. Tutta la mia volitività, tutta la mia forza d’animo, tutto il mio coraggio, improvvisamente sono stati spazzati via dalla constatazione del mio miserrimo fallimento. Schiacciato dal peso della colpa più ancora di quello dell’adipe, per qualche istante ho seriamente pensato che in fondo un infarto o un ictus, probabilmente sarebbero stati il modo più veloce per risolvere il problema per sempre.

E invece, proprio quando stavo per abbandonarmi alla disperazione, una mano mi ha scosso, si è offerta e io l’ho afferrata. Quella mano, rappresentata da un’associazione nata dalla volontà di alcuni genitori di persone affette da disturbi del comportamento alimentare, incrociata per puro caso, mi ha restituito la speranza che le cose possano cambiare. Volo Oltre non è un ente di ricerca. Al suo interno non ci sono ricercatori e di sicuro non è da qui che nascerà la pillola miracolosa che curerà i tanti disturbi del comportamento alimentare. Certo, all’interno dell’associazione prestano la propria opera fior di professionisti e l’attività è improntata secondo i dettami della scienza medica e comportamentale, ma prima e più ancora di questo, Volo Oltre è un’associazione di persone che hanno conosciuto il dolore. E proprio per questo, sanno riconoscerlo negli altri. Sanno che il dolore va compreso, non combattuto. Sanno che va persino custodito e accudito, affinché chi ne è affetto, possa imparare a farci i conti, fino ad arrivare al punto di decidere di provare a superarlo.

Questa mia breve storia, non ha il lieto fine, non per ora. Non posso dirvi che grazie all’associazione oggi peso 85 chili e sono rinato, perché mentirei. Peso sempre più di 150 chili. Ma è grazie alle persone meravigliosamente normali nella loro specialità che ho incontrato qui, che oggi ho acquisito maggiore consapevolezza del mio problema, delle sue cause e delle strategie, se non per combatterlo, almeno per contenerlo. E’ grazie alle persone che ho incontrato qui, alla loro capacità di ascolto comprensivo, che ho modificato in radice tutta una serie di miei preconcetti e ora, con mente più aperta e libera, prendo in considerazione trattamenti medici che prima rifiutavo e che potrebbero aiutarmi a risolvere la mia situazione.
Io non so come andrà a finire. Non lo so, se tornerò mai a volare. Ma so che se posso anche solo sperare di poterlo fare un giorno, lo devo all’associazione e alle persone che la animano. Viviamo un’epoca di chiusura, di rifiuto e timore per gli altri e per tutto ciò che viene visto come diverso. E se i diversi siamo noi, proprio per questo, ci isoliamo ancora più di quanto già la società non faccia con noi. Queste parole vogliono solo essere un piccolo contributo per aiutare chi si trovi in situazioni di questo tipo a non rimanere chiuso nel proprio dolore nero e silenzioso. Fuori di voi, a pochi passi da casa vostra, ci sono persone, c’è un’associazione che, senza pretendere di fare miracoli, vi stanno aspettando per darvi una mano. Per poter tornare, insieme, a Volare Oltre.

Il Cerchio di Sorellanza a Cesena!

Pubblicato da il 17:51 in News | Commenti disabilitati

Il Cerchio di Sorellanza a Cesena!

Anticamente le donne di tutte le età, si disponevano in cerchio durante la fase di flusso mestruale all’interno di capanne o tende per prendersi cura l’una dell’altra e trasmettersi antiche conoscenze, tradizioni ed esperienze che riguardavano vita e morte, sessualità, gravidanza, parto, allattamento, accudimento dei figli, relazioni con la famiglia, il lavoro.
Questa ciclica condivisione in un clima ricettivo ed accudente, dava alle donne la stabilità emotiva e il sostegno di cui avevano bisogno per affrontare il quotidiano.
Oggi questa preziosa tradizione si è persa, privando noi donne di uno spazio essenziale in ogni età della nostra vita. Ecco che diventa allora importante per il nostro equilibrio e il benessere personale e anche familiare, ritrovare la sorellanza.
Il Cerchio della Sorellanza è un momento in cui scegliamo di essere riunite, di ricordare chi siamo, di esplorare la nostra natura interiore e le nostre esperienze di vita.
Come erano solite fare anche le nostre antenate, i Cerchi consistono in incontri solitamente mensili che portano a una riflessione di natura teorica riguardante un particolare aspetto del femminile. Questo è poi seguito da meditazioni, esercizi, celebrazioni e condivisioni delle proprie esperienze con le altre sorelle.
In questo luogo ognuna può esprimere liberamente il proprio valore, manifestare le sue qualità, arricchirsi psicologicamente delle esperienze delle altre, essere ascoltata, ascoltare e, infine, acquisire sempre maggiore forza, consapevolezza e potere interiore.

Le date e i temi:
28 gennaio, 20:45-22:45, Alla scoperta della nostra intimità
25 febbraio, 20:45-22:45, Le/gli ex dei figli: che fare?
25 marzo, 20:45-22:45, Io e mio marito non sempre ci capiamo
29 aprile, 20:45-22:45, Le bugie hanno le gambe corte, o no?
27 maggio, 20:45-22:45, Amarsi un po’
Il luogo:
Cesena, Corso Cavour 159, sede secondaria di Volo Oltre
Le regole:
rispetto, privacy, sospensione del giudizio, parità, impegno, gradualità, flessibilità, gratuità.
Richiesta di adesione:
con e_mail a anna@annaritagelasio.it, sms o chiamata al 333 93 50 357

Quello che rimane di me, presentazione con Sandra Ceccarelli e Paola Bianchini

Pubblicato da il 15:58 in News | Commenti disabilitati

Quello che rimane di me, presentazione con Sandra Ceccarelli e Paola Bianchini

Sabato 27 ottobre alle 17, a Cesena, Osteria del Perditempo, Via Montalti, 12, l’autrice Sandra Ceccarelli dialogherà con Paola Bianchini del suo ultimo libro, Quello che rimane di me, Editore Bertoni.
Una spaccato dell’adolescenza di Teresa che entra in un vortice di distruzione, inspiegabilmente. Il tracollo poco prima del suo diciottesimo compleanno. Sandra Ceccarelli non racconta solo della malattia, ma, in un preziosissimo intreccio di esperienze e diverse giovinezze, affronta i temi dell’adolescenza e della mancata accettazione di sé, in un linguaggio raffinato e sincero.
INGRESSO LIBERO

Laboratorio MANUFATTI

Pubblicato da il 9:52 in News | Commenti disabilitati

Laboratorio MANUFATTI

Lunedì 1 ottobre riprenderanno i lavori nel nostro laboratorio Manufatti. Le serate saranno dedicate alla realizzazione di piccoli manufatti da proporre ai nostri mercatini: tovagliette per la colazione, grembiuli, cuscinetti termici, collane, sottopentole in stoffa, paralumi decorati.
Gli incontri si terranno a San Carlo di Cesena, in via S. Carlo, 179. Il laboratorio è GRATUITO previa adesione con mail a: info @volooltre.org o chiamando il 327 2639167, 348 8040165.Manufatti autunno-inverno 2018

Gruppo psicoeducazionale per pazienti con alimentazione incontrollata – AmaTi!

Pubblicato da il 9:45 in News | Commenti disabilitati

Gruppo psicoeducazionale per pazienti con alimentazione incontrollata – AmaTi!

Il 28 ottobre alle 20:30 prenderà avvio un gruppo psicoeducazionale rivolto a persone con sovrappeso, obesità e abbuffate compulsive condotto da psicoterapeuti specializzati in DA. Ogni incontro dura circa 90 minuti e prevede una parte informativa, di esercizi, di analisi dei problemi e strategie per la soluzione.
Il percorso si articola in 8 incontri tematici:
1 Il punto di partenza; cosa è necessario sapere prima di partire (aspetti medici, nutrizionali, psicologici; fame e sazietà; aspetti comportamentali, motivazionali ed emotivi);
2 Mangiare eccessivamente, avere abbuffate: strategie per prevenire e gestire;
3 Le regole dell’alimentazione salutare;
4 Il corpo in movimento, l’attività fisica e la salute;
5 L’immagine del corpo, la mente le la psiche; approccio alla mindfulness come consapevolezza di sé;
6 Strumenti per la gestione a lungo termine; problem solving comportamentale ed emotivo;
7 Prepararsi ad affrontare le ricadute; tecniche di gestione dell’ansia e altri strumenti utili;
8 Mantenimento nel tempo.
Per info ed iscrizioni: 393 18 66 251 – info@volooltre.org
Gruppo AmaTi 2 edizione 1

Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per familiari di pazienti con disturbi alimentari

Pubblicato da il 9:40 in News | Commenti disabilitati

Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per familiari di pazienti con disturbi alimentari

L’Associazione Volo Oltre Onlus organizza un ciclo di incontri di Auto Mutuo Aiuto per familiari, parenti, amici ed educatori di persone che soffrono di un disturbo del comportamento alimentare, con inizio Venerdì 21 settembre, ore 20:30, a Cesena, in Via Serraglio, 18 (Casa del Volontariato).
Gli incontri, condotti da due psicologhe con il ruolo di facilitatrici, sono a libero accesso per tutti gli associati Volo Oltre.
2018 Ed 3 Gruppo AMA rev 3 1

RI-PARTY AL VOLO!

Pubblicato da il 17:04 in News | Commenti disabilitati

RI-PARTY AL VOLO!

Festa di apertura delle attività autunnali delle nostra associazione.
L’autrice Francesca Rimondi presenterà il suo ultimo libro, un’autobiografia di una giovane mamma di oggi, alle prese con i figli in crescita e i genitori calanti…
Ingresso libero!

Gruppo psicoeducazionale per pazienti affetti da alimentazione incontrollata – AmaTi!

Pubblicato da il 20:29 in News | Commenti disabilitati

Gruppo psicoeducazionale per pazienti affetti da alimentazione incontrollata – AmaTi!

E’ in prossima partenza un gruppo psicoeducazionale rivolto a persone con sovrappeso, obesità e abbuffate compulsive condotto da psicoterapeuti specializzati in DA. Ogni incontro dura circa 90 minuti e prevede una parte informativa, di esercizi, di analisi dei problemi e strategie per la soluzione.
Il percorso si articola in 8 incontri tematici:
1 Il punto di partenza; cosa è necessario sapere prima di partire (aspetti medici, nutrizionali, psicologici; fame e sazietà; aspetti comportamentali, motivazionali ed emotivi);
2 Mangiare eccessivamente, avere abbuffate: strategie per prevenire e gestire;
3 Le regole dell’alimentazione salutare;
4 Il corpo in movimento, l’attività fisica e la salute;
5 L’immagine del corpo, la mente le la psiche; approccio alla mindfulness come consapevolezza di sé;
6 Strumenti per la gestione a lungo termine; problem solving comportamentale ed emotivo;
7 Prepararsi ad affrontare le ricadute; tecniche di gestione dell’ansia e altri strumenti utili;
8 Mantenimento nel tempo.
Per info ed iscrizioni: 393 18 66 251 – info@volooltre.org

Gruppo Auto Mutuo Aiuto per disturbi alimentari

Pubblicato da il 19:02 in News | Commenti disabilitati

L’Associazione Volo Oltre Onlus organizza un ciclo di incontri di Auto Mutuo Aiuto per familiari, parenti, amici ed educatori di persone che soffrono di un disturbo del comportamento alimentare, con inizio Venerdì 22 settembre, ore 20:30, a Cesena, in Via Serraglio, 18 (Casa del Volontariato).
Gli incontri, condotti da due psicologhe con il ruolo di facilitatrici, sono a libero accesso per tutti gli associati Volo Oltre.
2017 Ed 2 Gruppo AMA rev2 est

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